Salvini

Salvini è come uno che conoscevo, si chiamava Nicola, aveva sempre una novità. Andavo da lui, a parte che aveva la piscina, anche, poi l’attico in cima al condominio, avevamo undici, dodici anni, la sua mamma gli comprava tutto, ma tutto, giochi, computer, scarpe da calcio, da calcetto, da calciotto, e lui mi faceva vedere, era tranquillo, parlava, spiegava, e poi il giorno dopo altra roba nuova, non finiva più. Adesso Salvini fa uguale, rilancia tutti i giorni, sennò la gente abbassa la guardia, s’addormenta, e dopo si scordano di tutto. Io, quando avevo bisogno di novità, ero piccolo, non c’era la politica, andavo da Nicola, stavo un po’ lì, guardavo, questo cos’è, e questo? Non le volevo, tutte quelle robe, da far che, non mi servono, non ci faccio niente, anzi, dar via un fiore a una ragazza, a me, come mi piacerebbe…